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I celibi interni condividono
l’esperienza di vita comunitaria, mentre i consacrati secolari vivono la
nostra spiritualità rimanendo nel loro ambiente di vita e professione. Così
le coppie di sposi vivono la nostra stessa spiritualità nelle loro famiglie,
con ritmi di vita adatti allo stato matrimoniale. A scandire il ritmo della
nostra giornata è la preghiera comunitaria (S. Messa, Canto
dell’Ufficio Divino, S. Rosario intero, preghiera spontanea di lode,
adorazione della Croce) e personale, nell’Adorazione al SS.
Sacramento che nelle nostre case è sempre esposto giorno e notte.
Nelle
nostre Comunità è importante la custodia del clima di silenzio e di
raccoglimento per favorire lo spirito di preghiera continua e come atto di
adorazione perpetua al SS. Sacramento. Consideriamo, infatti, le
nostre Oasi di Pace come un grande Tabernacolo Eucaristico.
Ogni giorno non mancano i momenti di ricreazione comunitaria e di
sollievo. Come ci chiede Maria e come già lo facevano i primi cristiani,
amiamo il digiuno a pane e acqua il mercoledì e il venerdì di ogni
settimana, salvo circostanze festive particolari.
Non
svolgiamo attività lavorative e retribuite esterne alla Comunità, ma,
vivendo evangelicamente in totale fede e fiducia nella Divina Provvidenza,
amiamo nelle nostre case il lavoro, materiale ed intellettuale, come
estensione della preghiera e del clima contemplativo. Oltre al lavoro di
conduzione ordinaria della vita di casa, dell’agricoltura, dell’artigianato
(musica, iconografia, ecc.) il compito principale richiesto dal carisma
della nostra vocazione è l’accoglienza, cioè l’accompagnamento in un cammino
di pace e di guarigione di quanti vengono a noi afflitti da varie povertà
spirituali.
Programma di una giornata tipo
Alzata alle ore 5. 00. Alle 5.20 inizia la preghiera, che può consistere o
nella celebrazione dell'Eucarestia con il canto delle Lodi inserite, oppure
nella recita dell'Ufficio delle Letture seguita dal canto delle Lodi secondo
il breviario monastico. Segue una mezz'ora di meditazione personale o lectio
divina comunitaria e la successiva recita della prima parte del S. Rosario.
La preghiera si conclude alle 8. 00 con il canto dell'Ora di Terza per
invocare il dono dello Spirito su tutta la giornata.
Dopo colazione la mattinata di lavoro si protrae fino alle 12. 45,
interrotta alle 12.00 dalla recita dell'Angelus, tutti insieme davanti alla
statua della Regina della Pace. Alle 12.45 la comunità radunata in chiesa
canta l'ora di Sesta, cui seguono una decina di minuti di lettura spirituale
in comune e la recita della seconda parte del S. Rosario.
Il pranzo è alle 13.30, consumato solitamente in silenzio e nell'ascolto
della lettura del quotidiano o di qualche testo agiografico o di cultura
spirituale in genere. In refettorio si parla solo il giovedì e la domenica e
nei giorni festivi, o in particolari circostanze. Al termine del pasto si
ritorna processionalmente in chiesa recitando il Magnificat, dove si
ringrazia il Signore per avere elargito la sua Divina Provvidenza anche in
quella giornata. Il momento di ringraziamento è completato dal canto
dell'Ora Nona.
Dopo una mezz'oretta di ricreazione comunitaria, la Comunità torna nel
silenzio. Il pomeriggio è dedicato per tutti allo studio, alla vita
personale, con un po' di riposo per chi ne avvertisse il bisogno. I fratelli
e le sorelle non sacerdoti o non impegnati negli studi teologici sono tenuti
ad un'ora di studio del Catechismo della Chiesa Cattolica.
Alle 18.00 riprende la preghiera comunitaria con il canto dell'Ufficio delle
Letture o la celebrazione dell'Eucaristia, qualora non sia avvenuta al
mattino. Alle 19.00 il canto del Vespro, seguito dalla recita della terza
parte del S. Rosario.
Alle 20.00 la cena, seguita di nuovo da un breve momento di ringraziamento
in chiesa per la Divina Provvidenza.
Segue una mezz'oretta di ricreazione comunitaria, che consiste poi nel
condividere familiarmente la pulizia del refettorio e della cucina, finché
solitamente alle 21.10 il canto di Compieta conclude la giornata. Nelle
comunità non si fa uso di radio e di televisione. Le notizie sono desunte
dai quotidiani e lette in refettorio. I turni dell'adorazione eucaristica si
susseguono per tutto l'arco della giornata, mentre un solo fratello o
sorella a turno veglia per tutti durante la notte e intercede per la pace
della Chiesa e dell'umanità.
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